La torre del MAS
Il poeta non voleva soltanto una nave sulla collina: voleva anche un porticciolo per il suo motoscafo. La sentinella è una torre sul bordo dell'acqua, e fa finta di essere un ristorante.
Un poeta ha costruito una collina intera come fosse un'unica opera. Tu devi leggerla, motto dopo motto.
“Vieni avanti, viandante. Io sono il Custode dei Motti. Parlo di me come il Priore parlava della sua casa: in terza persona e con un certo effetto.”Il Custode dei Motti
Cosa ti chiede il narratore. La risposta, e il fatto vero che c'è dietro, la scopri sul posto.
Il poeta non voleva soltanto una nave sulla collina: voleva anche un porticciolo per il suo motoscafo. La sentinella è una torre sul bordo dell'acqua, e fa finta di essere un ristorante.
Mentre il poeta costruiva una collina di marmo, un dentista austriaco ne piantava una di bambù, ninfee e felci. Poi arrivò un artista che ci mise dentro Lichtenstein e Haring.
Tra le magnolie c'è un trono vuoto, con due sfingi e una Vittoria alata. Il Poeta ci celebrava le sue vittorie. Il motto sui gradini è una dichiarazione di poetica, e di ego.
Salò non fu mai un paese qualunque: fu capitale. Un'intera federazione di borghi sul lago decideva da qui, e il palazzo ancora conserva l'aria di chi comanda senza alzare la voce.