La sbarra dei balocchi
Qui cominciava il gioco. Una sbarra separava il mondo ordinario dal paese dei balocchi, e io la guardo ancora come un portiere che non va mai in pensione. Tu, viandante, hai appena varcato la soglia della favola.
Dove un conte promise Las Vegas alla Brianza, e la montagna rispose con una frana.
“Benvenuto, viandante. Io sono il Guardiano dei Balocchi. Da decenni tengo la sbarra e non è mai arrivato nessuno a darmi il cambio.”Il Guardiano dei Balocchi
Cosa ti chiede il narratore. La risposta, e il fatto vero che c'è dietro, la scopri sul posto.
Qui cominciava il gioco. Una sbarra separava il mondo ordinario dal paese dei balocchi, e io la guardo ancora come un portiere che non va mai in pensione. Tu, viandante, hai appena varcato la soglia della favola.
Si faceva chiamare Grande Ufficiale e Conte. Ma chi era davvero l'uomo che sognò tutto questo? Cerca il portone da castello medievale: è lì che il sipario si alza.
Il Cardinale Borromeo passò di qui con la sua sete di riforma, e la chiesa porta ancora la sua firma. A Olginate le date contano: ricordale, e sarai avanti di un secolo.
Prima del Conte, prima ancora che Roma cadesse, quassù c'era un'altra fortezza. Il Monte Barro conserva un “Grande Edificio” che di balocchi non sa nulla e di storia sa tutto.