Il primo salto
La salita comincia da qui, e io la sento fin nel bronzo. Due carrozze si tengono in equilibrio su un binario ripido: una sale, l'altra scende. Chi vuole la Città Alta deve prima concedersi questo piccolo volo.
Ogni sera, alle dieci, la città si chiudeva. Stanotte tocca a te riaprirla.
“Benvenuto, Custode. Io sono il Campanone, la grande campana di Bergamo. Per secoli, alle dieci di sera, ho contato i miei colpi per chiudere le porte della città.”Il Campanone
Cosa ti chiede il narratore. La risposta, e il fatto vero che c'è dietro, la scopri sul posto.
La salita comincia da qui, e io la sento fin nel bronzo. Due carrozze si tengono in equilibrio su un binario ripido: una sale, l'altra scende. Chi vuole la Città Alta deve prima concedersi questo piccolo volo.
Dal più alto dei colli io vedo tutto: le torri veneziane, i tetti rossi, la pianura che si perde. Il castello è vecchio quasi quanto le mie paure. Solo chi sale può contare i colli.
Dalla mia cima vedi i tetti rossi, le mura e le montagne. Quanti colli riesci a nominare? Io li conosco tutti, ma preferisco che tu li scopra.
«Sono nato sotto terra», scrisse lui. Un seminterrato a Borgo Canale, un pozzo e una ghiacciaia: da qui parte una carriera europea. Tutta la città lo canta ancora.