Il campanile che sfida il lago
Dal 1169 i miei figli cercano un posto sicuro sulla riva. Qui hanno alzato una torre per vegliare su di me. Non è una torre qualunque: ha un cappello. Trovala.
Nel 1169 la maledizione tolse all'isola campane, pietre e osti. Riuscirai a farla parlare?
“Io sono il Custode del Castell. Così mi chiamano da queste parti: el castell, il castello senza torri. Sono l'unica isola del Lago di Como, e ricordo tutto dal 1169.”Il Custode del Castell
Cosa ti chiede il narratore. La risposta, e il fatto vero che c'è dietro, la scopri sul posto.
Dal 1169 i miei figli cercano un posto sicuro sulla riva. Qui hanno alzato una torre per vegliare su di me. Non è una torre qualunque: ha un cappello. Trovala.
In cima, le pareti sono tappezzate di grazie ricevute. La tradizione dice che una ragazza che non sentiva e non parlava trovò la statua, e guarì. Tradizione, bada bene: io i miracoli li racconto, non li garantisco.
Un cardinale costruì una loggia per guardare me e il lago. È la vera trovata della villa: due vedute in una sola pietra.
Un'abside regge ancora, testarda. Un tempo, dicono, ne erano due più piccole. Cerca i Santi che le diedero nome.